Normative in vigore su scaffalature marcate CE

In moltissime attività industriali, sia grandi che di dimensioni più ridotte, le scaffalature sono una costante all’interno di ogni magazzino. Molto spesso può succedere, soprattutto in aziende storiche, che le scaffalature più datate siano state autocostruite e dunque è quasi impossibile risalire ai materiali dell’epoca e al modo in cui sono state erette.

Negli anni però le normative riguardanti le scaffalature si sono sviluppate e modificate per garantire una maggiore sicurezza e un utilizzo più performante; a tal proposito le scaffalature sono finalmente arrivate ad ottenere anch’esse la marcatura CE.
CERTIFICAZIONE SCAFFALATURE CE

Prima di lanciarci nel discorso CE è importante distinguere le scaffalature per tipo. Molto spesso ci si pone la seguente domanda: ma le scaffalature utilizzate in ambito industriale sono da considerarsi come arredamento o attrezzatura da lavoro? Inoltre, nel testo unico sulla sicurezza del lavoro 81/08 si riferiscono al titolo II o al titolo III?

 

Per fare maggior chiarezza vediamo come l’interpello 16/2013 classifica i diversi tipi di scaffalature:

  • LEGGERE (non soggette a marchiatura CE)

Le scaffalature leggere sono tutte quelle destinate ai negozi, archivi, realtà commerciali e anche nei magazzini che stoccano merce non eccessivamente pesante. In questa categoria si includono anche i compattabili leggeri e le scaffalature leggere dotate di passerelle multipiano.

  • MEDIE E PESANTI (soggette a marchiatura CE)

Le scaffalature medie/pesanti includono i portapallet, cantilever, drive in, drive through.

  • MOLTO PESANTI (soggette a marchiatura CE)

Le scaffalature molto pesanti includono i portalamiere con portata per piano da 5 a 20 tonnellate, i compattabili pesanti e tutte quelle destinate ai magazzini portacolis.

scaffali portapallet

SCAFFALATURA MARCATA CE: I CONTROLLI PERIODICI

Una scaffalatura che presenta il marchio CE deve innanzitutto essere stata progettata e studiata secondo delle norme ben precise. Per poter essere sottoposta al controllo CE la scaffalatura deve includere il Manuale d’Uso e Manutenzione; se sprovvista si deve fare riferimento a una normativa europea. Il passo successivo consiste nel controllare lo stato dei correnti, montanti, traversini e diagonali, ovvero effettuare un vero e proprio controllo visivo sulla struttura. Se la scaffalatura si erge molto in altezza è importante controllare che la scaffalatura sia ancorata a terra. Colui che deve effettuare tale controllo è il PRSES, ovvero la persona responsabile del servizio di sicurezza della struttura di immagazzinaggio, il quale viene nominato internamente nell’azienda e deve impegnarsi per mantenere la scaffalatura in buono stato. La carica del PRSES può essere ricoperta sia dal personale dell’azienda oppure da un esterno, l’importante è che abbia seguito un corso specifico presso il produttore della scaffalatura. Eventualmente lo stesso produttore può eseguire i controlli e ricoprire le veci del PRSES.

OGNI QUANTO SI DEVE EFFETTUARE UN CONTROLLO SU UNA SCAFFALATURA INDUSTRIALE?

Per far sì che la scaffalatura sia sempre performante e soprattutto in sicurezza è importante effettuare dei controlli regolari su di essa, oltre che stilare una valutazione dei rischi. Come riportato anche sul Manuale d’Uso e Manutenzione è importante controllare la struttura almeno ogni 6 mesi e, come specificato poco fa, se sprovvisti del manuale è indispensabile fare fede alla Normativa Uni EN 15620:2009, integrata con la Uni EN 15635:2009.

OBBLIGATORIETA’ DELLA MARCATURA CE PER LE SCAFFALATURE INDUSTRIALI Tutta la documentazione necessaria

In Europa è in vigore il Regolamento sui Prodotti da Costruzione 305/2011, dunque una scaffalatura per essere commercializzata su suolo europeo deve rispettare alla lettera tale regolamento. Nel momento dell’acquisto di una scaffalatura essa deve possedere, oltre alla marcatura CE, la Dichiarazione di Prestazione, il documento che indica specificatamente il costruttore, il fabbricante, la descrizione dettagliata del prodotto, il tutto completo della data d’acquisto e di tutti i dati tecnici della scaffalatura. Sulla Dichiarazione di Prestazione deve inoltre essere specificato l’ente che ha certificato il corretto funzionamento della scaffalatura.

Secondo il Regolamento Europeo sulle Costruzioni è obbligatorio, non volontario, rispettare la norma tecnica, facendo riferimento alla norma UNI EN 15620:2009 integrata con la UNI EN 15635:2009, che si riferiscono all’uso delle scaffalature industriali.

OBBLIGATORIETA’ DELLA MARCATURA CE PER LE SCAFFALATURE INDUSTRIALI Tutta la documentazione necessaria

Durante la marcatura di una scaffalatura CE è obbligatorio stilare anche i cartelli portata, i quali devono riportare le seguenti informazioni:

  • Anno di costruzione
  • Commessa
  • Tipologia di scaffalatura
  • Tipologia di struttura
  • Altezza delle fiancate
  • Portata

Tutti questi dati vanno inseriti obbligatoriamente e solo esclusivamente sui cartelli portata. Questi ultimi vanno redatti con colori ben visibili e posizionati all’inizio e alla fine della scaffalatura, ad un’altezza che ne permetta una lettura immediata.

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