Manutenzione delle scaffalature

Le principali norme di montaggio e manutenzione delle scaffalature: come avere un prodotto funzionale e conforme alle disposizioni di sicurezza

Anche nel settore metalmeccanico esistono delle norme che devono essere seguite fedelmente durante la produzione, l’assemblaggio e la successiva manutenzione delle scaffalature, sia per quanto riguarda i semplici multipiano che per gli impianti più complessi. Vediamo insieme i passaggi fondamentali.

Per avere una scaffalatura qualitativamente eccellente e funzionale si devono rispettare delle norme ben precise durante la produzione e l’assemblamento, aspetti fondamentali per l’efficienza dell’impianto e la sicurezza del cliente. Partendo dalla lavorazione, i materiali utilizzati devono essere certificati, rintracciabili e non devono contenere alcuna sostanza nociva per la salute. Tutti questi elementi sono strettamente collegati alla successiva fase di montaggio nella quale, anche in questo caso, vigono delle norme di lavorazione e sicurezza ben precise. Per assemblare correttamente una scaffalatura, e di conseguenza sfruttare al massimo l’uso per cui è stata concepita, è fondamentale che il personale addetto al montaggio sia qualificato e in possesso dell’attrezzatura idonea. Soprattutto per quanto riguarda i dispositivi di prevenzione personale degli infortuni, tra cui: casco, guanti, scarpe antinfortunistica ed eventuali cinture di sicurezza sono necessari in relazione alle specifiche operazioni di montaggio, quindi il montatore è obbligato ad indossarli durante tutta la durata del lavoro.
manutenzione scaffali operai
Ogni tipologia delle scaffalature targate Mobilrot possiede una specifica sequenza di montaggio che i montatori sono tenuti a seguire fedelmente per una corretta posa e un perfetto funzionamento del prodotto. Per quanto riguarda la linea PROCOSS la prima operazione da eseguire è il posizionamento delle fiancate seguito dal montaggio dei ripiani, per poi continuare con il montaggio delle crociere d’irrigidimento, montaggio degli accessori (contenitori, rivestimenti posteriori, cassetti) e infine montaggio camminamenti e scale.
Per la linea FIXRACK si parte sempre con il posizionamento delle fiancate ma, a differenza delle scaffalature PROCOSS, in questo caso si procede con il montaggio correnti, fissaggio a terra, montaggio accessori e montaggio sistemi di protezione. Per la movimentazione delle spalle FIXRACK durante il montaggio è consigliabile utilizzare mezzi meccanici appositi, come per esempio argani o piccole gru e, durante tutto il lavoro, è fondamentale operare con piattaforme di elevazione. I materiali devono obbligatoriamente essere spostati con carrelli elevatori di portata e altezza di sollevamento adeguate. Dopo aver eseguito l’assemblamento in questo preciso ordine la scaffalatura è pronta all’uso e il suo funzionamento è certificato e garantito.
carrello elevatore

Le nostre scaffalature sono progettate per durare nel tempo e, a tal proposito, è fondamentale effettuare delle ispezioni scadenziate con lo scopo di individuare eventuali anomalie. Le manutenzioni programmate dell’impianto evitano situazioni di pericolo che potrebbero provocare incidenti e infortuni, dunque è bene effettuarle con regolarità.

Per le scaffalature della linea PROCOSS i nostri tecnici hanno previsto delle scadenze specifiche per il controllo e la manutenzione delle scaffalature, che vi riportiamo di seguito:

  • Verificare la presenza di parti danneggiate dovute a eventuali urti accidentali (ogni 12 mesi);
  • Verificare che i ripiani siano perfettamente agganciati al montante (ogni 12 mesi);
  • Verificare la planarità dei piani e la perpendicolarità dei montanti (ogni 12 mesi);
  • Verificare la tenuta dei tasselli che mantengono lo scaffale fissato a terra (ogni 12 mesi);
  • Verificare lo stato della zincatura e verniciatura (ogni anno se le scaffalature sono situate in ambienti corrosivi, ogni 5 anni se situate in ambienti normali);
  • Verificare periodicamente lo stato della spalla, ovvero accertarsi che non presenti deformazioni che potrebbero far decadere la portata (tempistiche di scadenza controlli a discrezione del responsabile interno della sicurezza);
  • Verificare periodicamente i componenti di fissaggio delle parti scorrevoli (ogni 12 mesi).
scaffali componibili

Ugualmente per gli impianti FIXRACK è importante effettuare delle verifiche periodiche, quali:

  • Manutenzioni visive (ogni 12 mesi);
  • Serraggio bulloni (ogni 12 mesi);
  • Verificare integrità della spalla (tempistiche di scadenza controlli a discrezione del responsabile interno della sicurezza);
  • Verificare integrità correnti (ogni 12 mesi);
  • Verificare sicure antisgancio sulle staffe dei correnti (ogni 12 mesi);
  • Verificare integrità del fissaggio a pavimento (ogni 12 mesi).
Se durante le ispezioni vengono rilevati eventuali elementi danneggiati è fondamentale sostituirli per ripristinare la completa efficienza e sicurezza dell’impianto. È importante inoltre non alterare la geometria della scaffalatura senza aver prima consultato i nostri tecnici, i quali sono sempre a disposizione per eventuali consigli, chiarimenti o modifiche.
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