Scaffalature antisismiche

SISTEMI DI SCAFFALATURE ANTISISMICHE

La tematica sulle scaffalature antisismiche è di grande importanza e di una complessità enorme, in quanto un sisma non è prevedibile. Con una progettazione oculata e competente è possibile di ridurre notevolmente il pericolo a persone e danni al materiale stoccato. 
Le normative di riferimento a livello europeo sono la serie degli Eurocode 8 (EN1998) che si riferiscono esclusivamente a scaffalature portapallet.
L’acciaio è un materiale che per le sue caratteristiche di elasticità e robustezza si è rivelato ideale per realizzare scaffalature antisismiche. Scaffalature non in sicurezza e posizionate male diventano un rischio reale, quindi bisogna prendere i seguenti accorgimenti:
– controventature (rinforzi a croce).
– collegamento file doppie di scaffalature.
– ancoraggio al pavimento tramite tasselli.
– posizionamento corretto.
– stoccaggio della merce in cartone e legata con il nylon.

Che differenza esiste tra una scaffalatura normale ed una scaffalatura antisismica?

Parliamo principalmente di due progetti differenti. Per il primo bisogna considerare solo le forze statiche (peso proprio e peso della merce da stoccare). Per il secondo vengono considerate anche le forze dinamiche, che agiscono in caso di sisma sulla struttura della scaffalatura, che possono raggiungere anche un terzo dell’accelerazione della terra.

Tutti gli scaffali devono essere antisismici?

No! Bisogna considerare due aspetti principali: l’altezza e il tipo di scaffalatura. Scaffalature a ripiani sono da considerare arredi e dunque fino ad un altezza di 3 metri non ci sono norme specifiche. Il produttore ha solo l’obbligo di comunicare al cliente la zona sismica in cui si trova.

Bisogna certificare il tutto tramite
un istituto terzo o ente certificatore?

No! Serve solo un autodichiarazione del produttore con le norme di riferimento.

Si può fissare una scaffalatura esistente a terra e pareti per ottenere una struttura antisismica?

La scaffalatura deve essere autoportante e può essere ancorata solo a pavimento. Non ci si può fissare alle pareti e al soffitto.

Funziona la progettazione antisismica
senza rinforzi a croce?

Generalmente una struttura antisismica ha bisogno di contentature multiple per garantire la stabilità in caso di sisma. Solo in casi specifici e con carico sismologico basso è possibile costruire senza rinforzi a croce, garantendo la stabilità della struttura.

Per costruire strutture di scaffali antisismiche è importante avere già in fase di progettazione tutte le informazioni riguardo allo stabile (pavimenti, solai), tipo di stoccaggio della merce e la valutazione geologica dello stabile. Solo con tutte queste informazioni il produttore è in grado di progettare, installare e garantire una struttura adeguata all’esigenza.

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